BENGALI — CORSO ON-LINE SULLA STRUTTURA DELLA LINGUA A LIVELLO DI BASE — senza imparare i caratteri scritti

 

Teaching Truth in Bengali
through Italian

Insegnare la Verità in Bengali—imparare il bengali usando l’italiano

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This course will help you to learn to speak Bengali language in a simple and correct manner from the start. Instead of learning first the letters of the Bengali script, they are replaced with Roman characters.  (1 Corinthians 14:8)

Having prepared the pronunciation, one will study enough of the structure, grammatical rules and vocabularies.  One will consider the elements of a sentence one after another so as to put them together and express your message in sufficient detail.  This forms a sound basis for you to construct meaningful conversations, adding additional vocabulary yourself, as and when necessary.  (Zechariah 4:10)

To master the full extent of the language, you can go on to study our full course.

Questo corso le aiuterà ad imparare a parlare la lingua bengalese in modo semplice e corretto fin dall’inizio.  Invece di imparare prima le lettere della scrittura bengalese, vengono sostituiti con i caratteri latini.  (1 Corinti 14:8)

Dopo aver preparato la pronuncia, studieremo abbastanza della struttura, le regole grammaticali, e vocabolari.  Si prenderà in considerazione gli elementi di una frase una dopo l’altra, in modo da metterli insieme ed esprimere il vostro messaggio in modo sufficientemente dettagliato.  Ciò costituisce una solida base per di costruire conversazioni significative, aggiungendo il vocabolario supplementare lei stesso, come e quando necessario.  (Zaccaria 4:10)

Per padroneggiare la piena portata del linguaggio, si può andare a studiare il nostro corso completo.

LIST OF CONTENTS

ELENCO DEI CONTENUTI

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General Notes Appunti Generali

Audio Files File Audio

Pronunciation of Roman Characters Pronuncia di Caratteri Latini (‘Romani’)

Romanized Script System Sistema di Scrittura Romanizzato

Phonetic Representation Rappresentazione Fonetica

Author’s Letter Lettera da Parte dell’Autore

Sentence Structure Made Easy La Struttura di Frasi Resa Facile

Your First Conversations Le Vostre Prime Conversazioni

Basic Grammar Syllabus Programma di Studio dei Fondamenti di Grammatica

Grammars

GRAMMATICA

Exercises

ESERCIZI

Details

DETTAGLI

Grammar 1 Grammatica 1

Exercise 1 Esercizio 1

Doers (nouns and pronouns)

Chi agiscono—chi compiono azioni (i sostantivi e pronomi)

Grammar 2 Grammatica 2

Exercise 2  Esercizio 2

Process done (verb)—a simple past, present and future tense

L’azione (verbo) —uno passato, un presente, e un futuro (semplice)

Grammar 3  Grammatica 3

Exercise 3  Esercizio 3

Object forms of nouns and pronouns according to ‘case’

Sostantivi e pronomi come complemento oggetto secondo il ‘caso’ di loro contesto

Grammar 4  Grammatica 4

Exercise 4  Esercizio 4

Quality describing doers and objects (adjectives, possessive pronouns, etc.)

Qualità che descrive chi compiono azioni ed i sui complementi oggetti (aggettivi, pronomi possessivi, ecc.)

Grammar 5  Grammatica 5

Exercise 5  Esercizio 5

Manner describing process done (adverbs)

Modo che descrive l’azione (avverbi) 

Grammar 6  Grammatica 6

Exercise 6  Esercizio 6

Connectives linking to another clause

Connettivi che collegano una proposizione con un’altra (congiunzione)

Grammar 7  Grammatica 7

Exercise 7  Esercizio 7

Conditional sentences

Frasi condizionali

Grammar 8  Grammatica 8

Exercise 8  Esercizio 8

Interrogatives, relatives and correlatives

Interrogativi, relativi, e correlativi

Grammar 9  Grammatica 9

Exercise 9  Esercizio 9

Other forms of expression common or without equivalent

Altre forme di espressione o comune o uniche

Grammar 10  Grammatica 10

Exercise 10 Esercizio 10

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GENERAL NOTES
APPUNTI GENERALI
1. Note that throughout this course ‘YOU’ means the plural of ‘you’.
2. Note that English pronouns underlined are equivalent to the honorific form in Bengali.
3. Bengali letters underlined represent the ‘cerebral’ sound, not the ‘dental’ family.
4. In these Bengali spellings ‘_’ indicates that the adjacent letters get brought together as one syllable.
5. In these Bengali spellings ‘-’ indicates that the adjacent letters are in different syllables.

1. Seconda Persona
In questo corso:-
- “tu” significa “tu” comuno al singlolare.
- “tu” significa “tu” diminutivo come ai bambini.
- “lei²” significa onorifico al singolare.
- “voi” significa comune al plurale.
- “voi” significa onorifico al plurale.

2. Forma onorifica
Pronomi italiani che vengono sottolineati significano la forma onorifica (“Sadhu”) bengalese.

3. Suoni cerebrali sottolineate
Lettere sottolineate bengalese distinguono i suoni cerebrali di suoni dentali.

4. Divere forme di caratterri
La forma dei caratteri bengalesi può cambiare a seconda del contesto: indipendente, iniziale, mediale o finale.  Al contrario, i caratteri latini (romanizzati) non cambiano mai.

5. Aggregazion di letteri
In ortografia bengalese ‘_’ indica che le lettere adiacenti vengono combinati in una sola sillaba.

6. Segregazione di letteri
Nel ortografia bengalese ‘-’ indica che le lettere adiacenti appartengono a differenti sillabe.

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AUDIO FILES TO GUIDE PRONUNCIATION
FILE AUDIO POUR GUIDARE LA PRONUNCIA

1.       Sounds can be played by clicking on the hyperlinks in the table.  These call audio files on the website.

2.       The sounds can be all be downloaded.  If necessary, follow the instructions given at this link, downloadsounds.htm.

3.     When you want to learn the Bengali script, other helps are provided using audio files, such as the sound charts and other pronunciation routines.

1.   È possibile ascoltare suoni facendo clic su collegamenti ipertestuali.  Questi chiamano i file audio sul sito Web.

2.   Inoltre, è possibile scaricare tutti questi file.  Se necessario, seguire le istruzioni presso il collegamento downloadsounds.htm.

3.   Quando desiderete imparare la lingua scritta del bengali, troverete altri aiuti che utilizzano file audio, come schede audio e altre routine di pronuncia.

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PRONUNCIATION OF ROMAN CHARACTERS
PRONUNCIA DEI CARATTERI LATINI (‘ROMANI’)

Vocali

PRONUNCIA DELLE VOCALI

ROMANIZZATA
—CARATTERI
LATINI

SUONO IN ITALIANO

COME NELLA PAROLA ITALIANA

DOPO UNA CONSONANTE
(ad es. dopo “k ”)

“ ` ”
(senza vocale)

(senza vocale)

(senza suono, ad es. dopo “l” in nel_ o dopo “d” in nord_)

k`

a
vocale
intrinseca
(~ “å”)

“a” o
“o”
molto corta

posso

ka
(~“”)

aa

“a” lunga

pace

kaa

a , a, yaa

“a” piatta

piano

ka
(~“kyaa”)

 i

“i” corta

pittura

ki

ii

“i” lunga

pino

kii

u

“u” corta

pulire

ku

uu

“u” lunga

punto

kuu

rri

“ri” stretta

trionfo

krri

e

“e” corta

pelle

ke

ee

“oi” lunga
(dittongo
per “ee” lunga)

poi

kee
(~“koi”)

o

“o” media

popolo

ko

oo

“au”, “ou”, [“ov”]
(dittongo
per “oo” lunga)

o uove
paura
[ovest]

koo
(~“kou”),
(~“kau/kow”)

“ng” nasale ma senza “g”

singolo

kan°
(“kang”)

hha

“ahh” brusca, soffiata con forza

ahi, ahimè

kahh
(~“kåhh”)

^

“n” nasale finta

pinguino

ka^
(~“kan”)

Consonanti

Nota che i suoni nei quali la romanizzazione contiene “-h” devono essere soffiati.  Così, “kha” si prononcia come “ka” ma respirato.  (Non ci sono suoni simili in italiano.)

 

PRONUNCIA DELLE CONSONANTI

CATEGORIA FISICA

ROMANIZZATA—CARATTERI
LATINI

SUONO
ITALIANO

COME NELLA PAROLA ITALIANA

Gutturale
- nella gola

k

k,
ch

chiaro,
kilo, chilo

kh

(ch + resp.)

chi’h

g

 g 

gomma

gh

g + resp.

g’h

n

cinque

Palatale
- sul palato

c

 ci 

cento

ch

(ci + resp.)

tci’h

j

 j,  
 gi 

jazz, Geova
giacimento

jh

(gi resp.)

gi’h

 n 

ingegno

Cerebrale o Retroflesse
- arretando la punta della lingua

t / t³

 t 

altro

th / t³h

(t + resp.)

t’h

d / d³

 d 

caldo

r / r³ (rotolo)

 r  , rr 

arrivo

dh / d³h

(d + resp.)

d’h

rh / r³h (rotolo)

(rr + resp.)

rr’h

n o

 n  /  n 

il numero

Dentale
- sui denti

t

 t 

entrare

th

(t + resp.)

t’h

d

 d 

veduto

dh

(d + resp.)

d’h

n

 n 

venduto

Bilaliale,
Labiale
- sulle labbra

p

 p   

pace

ph

(p + resp.)
 f 

p’h
filo

b
(o v, w)

 b 
w, uo,
 v 

bolo,
watt, vuoto,
volo

bh

(b + resp.)

b’h

m

 m 

mare

Avant
- semi-voyelles

y

 j 
 gi 

jockey
giù

y

y

yogurt
 iodio

r (roulé)

r

rombo

l

l

lombo

Sibilante

sh

sh,
sci

shoccare,
scioccare

s

sci

lasciare

s

sce

mascella

s prima di t, th, p, ph

 s 

stare

Semigutturale
- semivocale

h
soffiata con forza

 h 

hockey

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ROMANIZED SCRIPT SYSTEM
SISTEMA DI SCRITTURA ROMANIZZATA

The Romanized form is a script system in which each Bengali letter is matched accurately and uniquely by a character (or a group) taken from the Roman Latin alphabet.  Many of these sound nearly the same as the normal sound of the Bengali character.  However, some Bengali characters are sometimes pronounced differently from normal.  In these cases we provide phonetic hints like “(~shaak’kå)”.

A further great benefit of this Romanization method is its conformity of use in all the aids that we provide that we provide for other Sanskrit-based languages.  So you can easily adapt to these scripts and languages.  Some students have learned the Bengali script with the help of the Romanized script in less than two days. 

It also conforms with the  Romanized typing method available with Jaspell's free Jaldi Multilingual  Word Processor Software Package.

Secondo il sistema romanizzato ogni lettera della scrittura bengalese si adatta precisamente con un carattere (o un gruppo di caratteri) presi dall’alfabeto latino.  Diversi caratteri latini sono pronunciate più o meno come lettere bengalese.  Tuttavia, noi pronunciamo alcune di quelle lettere, a volte in modo diverso rispetto al normale.  In questi casi eccezionali diamo suggerimenti fonetici, come (~“shaak’kå”).

Un altro vantaggio di questo metodo di romanizzazione è la sua capacità di essere utilizzabile con tutti i dispositivi ausiliari che forniamo per la famiglia dei linguaggi basati su sanscrito.  Di conseguenza possiamo adattare molto rapidamente ad altre scritture e lingue.  Utilizzando questo sistema alcuni studenti hanno imparato a scrivere il scritto di bengali o altri lingue in meno di due giorni.

Il sistema è inoltre compatibile con il sistema del dattilografo romanizzato che è disponibile con il software gratuito Jaldi Multilingual Word Processor fornito da Jaspell.

[File Audio]  [Pronuncia]
[Cima alla pagina] 
[Elenco dei contenuti]


PHONETIC REPRESENTATION
RAPPRESENTAZIONE FONETICA

To begin with you may feel that you would prefer to read the simplest representation of the approximate sound of the Bengali.  That is fine, if we are only learning some set phrases off by heart.  However, a language like Bengali is more complicated because of its numerous, variable sounds and letters.

If you want to spell correctly so as to write Bengali, you will need a more accurate system of writing.  It is necessary in order to progress and to recognize or construct other sentences in different, unexpected circumstances.

In essence, the Bengali alphabet has far more sounds than the number of characters in the Roman Latin alphabet.  The language cannot be written sufficiently accurately purely in a phonetic form, because more than one Bengali letter can have the same sound.  You cannot tell consistently what letters are being represented.  Some students might write the example of “witness” approximately as “shako”.  However, there are three different letters that can be pronounced like (~“sha”), and several letters or groups of letters that can be pronounced like (~“ka” or ~“kka”).  If the pronounciation differs greatly from the normal way, we show more exact phonetic suggestions, such as (~“shaak’kå”).

Instead of attempting to replace the Bengali script merely with an approximate phonetic representation, we use a well-established alternative Romanized Script accompanied by audio files.  These will help you learn the relationship between the sounds, the Bengali characters, and their equivalent Romanized characters.

If you wish, you can adapt better to the Romanization of the Bengali sounds by reading the letter below from the author.  Also, you can click on Contact Us! at www.jaspell.co.uk.

All’inizio si consiglia di leggere la rappresentazione più semplificata che approssima il suono del bengali.  Questo potrebbe essere sufficiente se si desidera solo imparare alcune frasi semplici di cuore.  Un linguaggio come bengali è più complicato perche i suoni e le lettere sono molte e varie.

Se volete imparare l’ortografia per scrivere corettamente il bengali, quindi abbiamo bisogno di un sistema di scrittura molto più accurato.  È necessario per progredire e riconoscere o costruire frasi in altre circostanze impreviste.

In sostanza, l’alfabeto bengalese ha più suoni che l’alfabeto latino.  Non è possibile scrivere la lingua solo in forma fonetica, perché a volte ci sono diverse lettere in lingua bengalese, che sono pronunciate nello stesso modo.  L’ortografia fonetica non indica senza dubbio esattamente quali lettere bengalese sono rappresentate.  Qualcuno potrebbe scrivere l’esempio di “testimonianza” in forma di “shako”.  Purtroppo, ci sono tre lettere diverse che possono essere pronunciate come (~“sha”), e diverse lettere o gruppi di lettere possono essere pronunciati come (~“ka” o ~“kka”).  Se la pronuncia è molto diversa dal normale, diamo suggerimenti fonetici più accurati, come (~“shaak’kå”).

Anzichè tentare di sostituire il bengali scritto da una rappresentazione fonetica, usiamo un scritto alternativo latino (“romanizzato”) standardizzato accompagnato da file audio.  Questi vi aiuteranno a conoscere il rapporto tra i suoni, lettere di bengali e i caratteri latini equivalenti.

Se volete, vi aiuta a adattarvi alla romanizzazione dei suoni del bengali leggendo la lettera dell’autore.  Puoi anche cliccare su “Contattaci!” (“Contact Us!”) a www.jaspell.co.uk.

[Lettera del’autore]  [Pronuncia]  [Elenco dei contenuti]


LETTER FROM THE AUTHOR

LETTERA DA PARTE DELL’AUTORE

Caro studente di Bengali,

Potrebbe essere confuso a causa del metodo di utilizzo di caratteri latini (la “romanizzazione”) per rappresentare i suoni di bengali.

Il numero di caratteri latini è molto meno del numero delle lettere dell'alfabeto bengalese.  Quindi ci sono alcune lettere in lingua bengalese, rappresentato da una combinazione di caratteri latini.

Lingue europee pronunciano alcuni dei caratteri latini in molti modi diversi.  Nostra scrittura romanizzata può utilizzarle nuovamente in modo diverso.

Osservare che in francese possiamo scrivere il suono di “verre” (“vetro”) come “vers” (“verme”), “vers” (“verso”), “vert” (“verde”), “verts” (“verdi”), ou “vair” (“pelliccia”).  Ma “v” è pronunciato in modo diverso in tedesco..  In inglese una lettera può essere pronunciata in molti modi.

In italiano la pronuncia di “c” in “ca” e diverso di la pronuncia di “c” in “ce”.  Quando voi studiate il cinese mandarino scritto con pinyin romanizzato, vedrete che “c” si pronuncia come “ts”.  È possibile divertirsi quando si legge la scrittura degli zulu, dove “c” è pronunciato facendo clic sul palato!  Quindi, cerchiamo di adattare ai nuovi modi di pronunciare questi caratteri latini.

In ogni caso, questi misteri non dovrebbero ostacolarvi lungo, se voi utilizzate i file audio e altri ausili alla pronuncia che abbiamo fornito.  Utilizzando questi metodi, alcuni hanno imparato il scritto di Bengali in due giorni.  La stessa rappresentazione della  Classificaaione dei Suoni vale anche per molte lingue del nord di l’India e il Nepal.

Molto cordialemente,

L’Autore

 

[Pronuncia]  [Cima alla pagina]  [Elenco dei contenuti]


SENTENCE STRUCTURE

LA STRUTTURA DI FRASI RESA FACILE

This is the key to constructing simple sentences.
Ecco l’essenza della costruzione di frasi semplici.

(A) Picture someone or something
(B) Decide what action is being done (placed last in Bengali)
(C) Add an ‘object’, if someone or something is affected by the action
(D) Describe the doer
(E) Describe the object
(F) Describe the action
(G) You can use your sentence as a clause, and connect it to another one.

(A) Immaginate qualcuno o qualcosa.
(B) Decidere quale azione sta accadendo. (L’azione è mostrata scorso in bengali.)
(C) Aggiungere un ‘complemento’, se l’azione influisce su qualcuno o qualcosa
(D) Descrivere l’uno chi agisce—chi compie un’azione
(E) Descrivere il complemento
(F) Descrivere l’azione
(G) È possibile utilizzare la vostra frase come una proposizione e collegarla ad un’altra.

For example, you can build up a sentence to say some or all of the following information.
Ad esempio, è possibile costruire tutte o parte delle seguenti informazioni.

 This little message joyfully tells everyone good news to us all, and …
Questo piccolo messaggio dice felicemente a noi tutti la buona notizia, e…

A

(This)
message

B

message

tells

C

message

news

tells

D

This

message

news

tells

E

This

message

good

news

tells

F

This

message

good

news

joyfully

tells

G

This

message

good

news

joyfully

tells

and ...

 

A

(Questo) messaggio

B

(Questo) messaggio

dice

C

(Questo) messaggio

(la) notizia

dice

D

Questo piccolo

messaggio

(la) notizia

dice

E

Questo piccolo

messaggio

la buona

notizia

dice

F

Questo piccolo

messaggio

la buona

notizia

felicemente

dice

G

Questo piccolo

messaggio

la buona

notizia

felicemente

dice,

e

 

Quality

DOER

Quality

OBJECT

Manner

ACTION

LINK

 4.

 1.

 4.

 3.

 5.

 2.

 6.

A: Someone or something

 

(The) message

 

 

 

 

 

 

san°baad

 

 

 

 

 

B: + action

 

(The) message

 

 

 

tells.

 

 

san°baad

 

 

 

bale.

 

C: + add an object

 

(The) message

 

news

 

tells.

 

san°baad

 

khabar

bale.

 

D: + describe the doer

This little

message

 

news

 

tells.

 

ei chota

san°baad

 

khabar

 

bale.

 

E: + describe the object

This little

message

good

news

 

tells.

 

ei chota

san°baad

bhaalo

khabar

bale.

 

F: + describe the action

This little

message

good

news

joyfully

tells.

 

ei chota

san°baad

bhaalo

khabar

aanande

bale.

 

G: + link this clause to another clause

This little

message

good

news

joyfully

tells,

and

ei chota

san°baad

bhaalo

khabar

aanande

bale,

eban°

 

Qualità

CHI AGISCE

Qualità

Oggetto*

Modo

AZIONE

Congiunz.

 4.

 1.

 4.

 3.

 5.

 2.

 6.

 

A: Una persona o qualcosa chi compie un’azione

 

(Questo) messaggio

 

 

 

 

 

 

san°baad

 

 

 

 

 

 

B: + azione

 

(Ce) messaggio

 

 

 

dice

 

 

san°baad

 

 

 

bale.

 

 

C: + aggiungere un complemento

 

(Questo) messaggio

 

(la) notizia

 

dice

 

san°baad

 

khabar

bale.

 

 

D: + Descrivere l’uno chi compie l’azione

Questo piccolo

messaggio

 

(la) notizia

 

dice

 

ei chota

san°baad

 

khabar

 

bale.

 

 

E: + Descrivere il complemento

Questo piccolo

messaggio

la buona

notizia

 

dice

 

ei chota

san°baad

bhaalo

khabar

bale.

 

 

F: + Descrivere l’azione

Questo piccolo

messaggio

la buona

notizia

felicemente

dice

 

ei chota

san°baad

bhaalo

khabar

aanande

bale.

 

 

G: + Collegare questa proposizione ad un’altra

Questo piccolo

messaggio

la buona

notizia

felicemente

dice,

e

ei chota

san°baad

bhaalo

khabar

aanande

bale,

eban°

* Oggetto o complemento oggetto

There can be a direct object and an indirect object.  Sometimes the ‘object’ section of the sentence has two parts, such as when someone gives someone (direct) something (indirect).  The ‘direct’ object usually precedes the ‘indirect’ object.
A volte “il complemento oggetto” della frase può avere due parti: come se una persona dà qualcosa ad un’altra persona.  Normalmente l’oggetto ‘diretto’ precede l’oggetto ‘indiretto’.

This little message joyfully tells good news to all.
Questo piccolo messaggio dice felicemente a tutti la buona notizia.

This little
Questo piccolo

message
messaggio

 

to all
a tutti

good
(la) buona

news
notizia

joyfully
felicemente

tells.
dice.

ei chota

san°baad

 

sakal-ke

bhaalo

khabar

aanande

bale.


This little message joyfully tells good news to us all.
Questo piccolo messaggio dice felicemente a noi tutti la buona notizia.

This little
Questo piccolo

message
messaggio

us / our
noi / nostro

to all
a tutti

good
(la) buona

news
notizia

joyfully
felicemente

tells.
dice.

ei chota

san°baad

aamaader

sakal-ke

bhaalo

khabar

aanande

bale.

A conditional sentence is made of two of these groups (‘clauses’).  Start one with “yadi” (If )—usually after its subject—and the other with the link “tabe” (then).  Most Bengalis prefer to put “yadi” just after the doer.
Una frase condizionale è costruita di due di questi gruppi (due ‘proposizioni’).  Una proposizione inizia con “yadi” (Se )—in genere dopo il suo soggetto, e l’altra comincia con la parola connettiva “tabe” (allora).  La maggior parte dei bengalesi preferiscono mettere “yadi” dopo la persona (o cosa) chi compie l’azione.

If the news is good, then the message is good.
Se la notizia è buona, allora il messaggio è buono.

news
(La) notizia

if
Se

good
buona

[is]
[è],

then
allora

message
(il) messaggio

good
buono

[is]
[è].

khabar

yadi

bhaalo

[ ]

tabe

san°baad

bhaalo

[ ].

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YOUR FIRST CONVERSATIONS
LE VOSTRE PRIME CONVERSAZIONI

Discover how to build simple sentences using the building blocks provided.
Imparare a costruire frasi semplici che utilizzano i moduli di costruzione qui di seguito.

Example 1 Esempio 1

You *

Lei²

aapani (~“aapåni”)

You are

Lei² sta [ / è]

aapani aachen

how?

come?

keman? (~“kemån”)

* See Vedere General Notes Note Generali

 

How are you?
Come va? (Come sta?)

 

 

 

You
Lei²

 

how
come

 

are?
sta?

 

 

 

 

 

aapani

 

keman

 

aachen?

 

 

aapani keman aachen?

Example 2 Esempio 2

I

io

aami

I am

io sto [ / sono]

aami aachi

fine, O.K., well

bene

bhaalo

Thanks

grazie

dhanyabaad (~“dhån’nåbaad”)

 

I’m fine, thanks.
Bene, grazie.  (Io sto bene, grazie)

 

 

 

I
io

 

fine
bene

 

am.
sto

 

 

 

 

 

aami

 

bhaalo

 

aachi.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Thanks
Grazie

 

[to you]
[a lei²]

 

[be]
[siano]

 

 

 

 

 

dhanya-baad

 

[ ]

 

[ ]

 

 

aami bhaalo aachi, dhanyabaad.

Example 3 Esempio 3

[You] read!

[Lei²] legga!

[aapani] parun! (~“pårdun”)

message

messaggio

san°baad (~“sångbaad”)

this

questo—in particolare

ei

kindness

bontà

dayaa (~“dåyaa”)

done

fatto(a)

kare (~“kåre”)

please, kindly

per favore

dayaa kare

 

Read this message, please!
Legga² questo messaggio, per favore!

 

 

 

[You]
[Lei²]

this
questo

message
messaggio

kindly
per favore

read.
legga

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

[aapani]

 

 

 

parun!

 

 

 

 

 

[aapani]

 

san°baad

 

parun!

 

 

 

 

 

[aapani]

ei

san°baad

 

parun!

 

 

 

 

 

[aapani]

ei

san°baad

dayaa kare

parun!

 

 

ei san°baad dayaa kare parun!

Example 4 Esempio 4

it [that]

ciò

taa

it is

ciò è

taa aache

what?

che?

kii?

 

What is it?
Ciò che è?

 

 

 

It
Ciò

 

what
che

 

[is]?
[è]?

 

 

 

 

 

taa

 

kii

 

[aache]?

 

 

taa kii aache?

Example 5 Esempio 5

-’s, of

di

-’r, -er

my

il mio [ / la mia] (di me)

aamaar

name

nome

naam

I say / tell

io dico

aami bali (~“båli”)

 

I say my name. (Or, ‘Let me say my name.’)
Io dico il mio nome. (O, ‘Che io dica il mio nome.’)

 

 

 

I
Io

my
il mio

name
nome

 

say.
dico

 

 

 

 

 

aami

 

 

 

bali

 

 

 

 

 

aami

 

naam

 

bali

 

 

 

 

 

aami

aamaar

naam

 

bali

 

 

aami aamaar naam bali.

Example 6 Esempio 6

he

lui, egli

se

he says / tells

(lui) dice

se bale

not, “No”

non, no

naa

his

il suo [ / a]

taar

his own

suo proprio [ / a]

taar nij

 

He does not say his own message.
(Lui) non dice il suo proprio messaggio.

 

 

 

He
Lui

his (own)
il suo (proprio)

message
messaggio

 

says not.
dice non

 

 

 

 

 

se

 

 

 

bale

 

 

 

 

 

se

 

 

 

bale naa.

 

 

 

 

 

se

 

san°baad

 

bale naa.

 

 

 

 

 

se

taar

san°baad

 

bale naa.

 

 

 

 

 

se

taar (nij)

san°baad

 

bale naa.

 

 

se taar nij san°baad bale naa.

Example 7 Esempio 7

you give

Lei² dà

aapani den

your

suo², sua², sui², sue²

aapanaar

invitation

invitazione

nimantran

little

piccolo(a)

chota, chotta (~“chhotå”)

“Yes”

“Si”

haa^ (~“haang”),
hyaa^, ha^ (~“heng”)

 

Yes, you give your little invitation.
Si, [lei²] dಠla sua² piccola invitazione.

Yes,
Si,

 

 

you
lei²

your little
la sua² piccola

invitation
invitazione

 

give

 

 

 

 

 

aapani

 

 

 

den

 

 

 

 

 

aapani

 

nimantran

 

den

 

 

 

 

 

aapani

aapanaar

nimantran

 

den

 

 

 

 

 

aapani

aapanaar chota

nimantran

 

den

 

 

haa^

 

 

aapani

aapanaar chota

nimantran

 

den

 

 

haa^, aapani aapanaar chota nimantran den.

Example 8 Esempio 8

He

lui

tini

He says / tells

lui dice

tini balen

his

suo, sua

taa^r

 

He says his own name.
Lui dice il suo proprio nome.

 

 

 

He
Lui

his own
il suo proprio

name
nome

 

says.
dice

 

 

 

 

 

tini

 

 

 

balen.

 

 

 

 

 

tini

 

naam

 

balen.

 

 

 

 

 

tini

taa^r

naam

 

balen.

 

 

 

 

 

tini

taa^r nij

naam

 

balen.

 

 

tini taa^r nij naam balen.

Example 9 Esempio 9

we

noi

aamaraa

we say / we tell

noi diciamo

aamaraa bali

faith

(la) fede

bishvaas (~“bish’shaash”)

-s’, of

di

-der

our

nostro (a) (e) (i) (di noi)

aamaader

and …

e

eban° … (~“ebång”), aar

 

We say our faith, and …
Noi diciamo la nostra fede, e…

 

 

 

We
Noi

our
la nostra

faith
fede

 

say,
diciamo

and …
e

 

 

 

 

aamaraa

 

 

 

bali

 

 

 

 

 

aamaraa

 

bishvaas

 

bali

 

 

 

 

 

aamaraa

aamaa-der

bishvaas

 

bali

 

 

 

 

 

aamaraa

aamaa-der

bishvaas

 

bali

eban° …

 

aamaraa aamaader bishvaas bali, eban°…

Example 10 Esempio 10

they

loro, essi, esse

taaraa

they take

loro prendono

taaraa ney

they take

loro prendono

taa^raa nen

their

loro

taader

 

They take their invitation.
[Loro] prendono la loro invitazione.

 

 

They
Loro

their
la loro

invitation
invitazione

 

take.
prendono

 

 

 

 

 

taaraa

 

 

 

ney.

 

 

 

 

 

taaraa

 

nimantran

 

ney.

 

 

 

 

 

taaraa

taader

nimantran

 

ney.

 

 

taaraa taader nimantran ney.

Example 11 Esempio 11

YOU

voi

aapanaaraa

YOU say / tell / speak

voi dite

aapanaaraa balen (~“bålen”)

news

notizia

khabar

very

molto

khub

 

YOU speak very good news.
Voi dite una molto buona notizia

 

 

 

YOU
Voi

very good
una molto buona

news
nouvelle

 

say.
dite

 

 

 

 

 

aapanaaraa

 

 

 

balen.

 

 

 

 

 

aapanaaraa

 

khabar

 

balen.

 

 

 

 

 

aapanaaraa

bhaalo

khabar

 

balen.

 

 

 

 

 

aapanaaraa

khub bhaalo

khabar

 

balen.

 

 

aapanaaraa khub bhaalo khabar balen.

Example 12 Esempio 12

man

uomo

maanus

(the) man does

(il) uomo fa

maanus kare

work

lavoro

kaaj

he works / he does work

lui lavora,
lui fa lavoro

se kaaj kare

 

[The] man does good work
(Il) uomo fa buono lavoro.

 

 

 

(The) man
(Il) uomo

good
buono

work
lavoro

 

does,
fa

 

 

 

 

maanus

 

 

 

kare

 

 

 

 

 

maanus

 

kaaj

 

kare

 

 

 

 

 

maanus

bhaalo

kaaj

 

kare

 

 

maanus bhaalo kaaj kare

Example 13 Esempio 13

if

se

yadi (~“jådi”)

only

soltanto, solamente

maatra (~“maatrå”)

then

allora

tabe (~“tåbe”)

 

If a good man only does good work, then …
Se un buon’uomo fa soltanto il buono lavoro, allora …

 

If
Se

[a] good
[un] buon’

man
uomo

good
[il]
buono

work
lavoro

only
soltanto

does,
fa

allora

 

 

 

maanus

 

 

 

kare

 

 

 

 

 

maanus

 

kaaj

 

kare

 

 

 

 

bhaalo

maanus

 

kaaj

 

kare

 

 

 

 

bhaalo

maanus

bhaalo

kaaj

maatra

kare

 

 

 

 

bhaalo

maanus

bhaalo

kaaj

maatra

kare

 

 

 

yadi

bhaalo

maanus

bhaalo

kaaj

maatra

kare,

 

 

yadi

bhaalo

maanus

bhaalo

kaaj

maatra

kare,

tabe

yadi bhaalo maanus maatra bhaalo kaaj kare, tabe …

Example 14 Esempio 14

who?

chi?

ke?

bad

cattivo

khaaraap

now

adesso

ekhan (~“ekhån”)

 

… then who does this bad work now?
…allora chi fa questo cattivo lavoro adesso?

 

… then
allora

 

who
chi

this bad
questo cattivo

work
lavoro

now
adesso

does?
fa

 

 

 

 

 

ke

 

 

 

kare?

 

 

 

 

 

ke

 

kaaj

 

kare?

 

 

 

 

 

ke

ei

kaaj

 

kare?

 

 

 

 

 

ke

ei khaaraap

kaaj

 

kare?

 

 

 

 

 

ke

ei khaaraap

kaaj

ekhan

kare?

 

 

 

… tabe

 

ke

ei khaaraap

kaaj

ekhan

kare?

 

 

… tabe ke ei khaaraap kaaj ekhan kare?

Example 15 Esempio 15

whether, is it so?

che, è vero?

ki?

you know

lei² sa, conosce

aapani jaanen

question

domanda, questione

prashna (~“pråshnå”)

of the question, question’s

della domanda

prashner

answer

risposta, soluzione

uttar (~“uttår”)

answer to the question

risposta alla (~“della”) domanda

prashner uttar

 

Do you know the answer (of the question)?
Conosce (lei²) la risposta alla (~“della”) la question?

 

 

 

You
Lei²

 (question’s)
della domanda

answer
risposta

whether
{è vero}

know
conosce?

 

 

 

 

 

aapani

 

 

 

jaanen

 

 

 

 

 

aapani

 

uttar

 

jaanen

 

 

 

 

 

aapani

prashner

uttar

 

jaanen?

 

 

 

 

 

aapani

prashner

uttar

ki

jaanen?

 

 

aapani ki prashner uttar jaanen?

Example 16 Esempio 16

explanation

spiegazione

byaakhyaa (~“bek’kaa”)

to explain

spiegare (~“fare spiegazione”)

byaakhyaa karaa

doing

fare, facendo

kar-te (~“kår-te”)

to be able, can

potere, essere in grado di

paaraa

we can do

noi possiamo fare

aamaraa kar-te paari

 

We can explain
Noi possiamo spiegare (~“noi possiamo fare spiegazione”)

 

 

 

We
Noi

 

 

explanation
spiegazione

making | can
fare | possiamo

 

 

 

 

 

aamaraa

 

 

 

| paari  

 

 

 

 

 

aamaraa

 

 

 

kar-te | paari

 

 

 

 

 

aamaraa

 

 

byaakhyaa

kar-te | paari

 

 

 

 

 

aamaraa

 

 

byaakhyaa

kar-te | paari

 

 

 

 

 

aamaraa

 

 

byaakhyaa

kar-te | paari

 

 

aamaraa byaakhyaa kar-te paari.

Example 17 Esempio 17

to …

a, verso

…-ke

to you

a lei²

aapanaake

(the) truth

(la) verità, vero(a)

satya (~“shåt’tå”)

 

We can explain it to you.
Noi possiamo spiegarlo a lei²

 

 

 

We
Noi

 

to you
a lei²

 

it
lo

explanation
spiegazione

making | can
fare | possiamo

 

 

 

 

 

aamaraa

 

 

 

 

 

| paari  

 

 

 

 

 

aamaraa

 

 

 

 

 

kar-te | paari

 

 

 

 

 

aamaraa

 

 

 

 

byaakhyaa

kar-te | paari

 

 

 

 

 

aamaraa

 

 

 

taa

byaakhyaa

kar-te | paari

 

 

 

 

 

aamaraa

 

aapanaake

 

taa

byaakhyaa

kar-te | paari

 

 

aamaraa aapanaake taa byaakhyaa kar-te paari.

Moving Forward Facendo ulteriori progressi

You can extend these conversations.  Choose additional words from the vocabularies and use the grammar explanations in the following Basic Language Syllabus.
È possibile espandere queste conversazioni.  Scegli parole aggiuntive nei vocabolari ed utilizzare le spiegazioni grammaticali nello studio della grammatica elementare di seguito.

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INTRODUCTION TO THE BASIC GRAMMAR SYLLABUS
INTRODUZIONE AL PROGRAMMA DI STUDIO DELLA GRAMMATICA ELEMENTARE

This basic course will cover the main features of the Bengali language. If you understand sentence structure you should be able to achieve quickly a system of communication that is simplified but adaptable and effective. A fully detailed course can be studied later in harmony with these basic but sound beginnings.
Questo corso di base si riferisce sugli aspetti più importanti della lingua bengalese.  Se si capisce la struttura delle frasi, allora si può presto ottenere un sistema di comunicazione semplice ma efficace ed adattabile.  Si può studiare più tardi il corso di studio più profondo sulla grammatica, in armonia con questo inizio solido.

This basic language syllabus examines each of the 10 elements of sentences described in “Sentence Structure Made Easy”.  They are presented in the logical order in which you add them to build up sentences.
Il curriculum di grammatica di base esaminare ciascuno dei 10 elementi descritto in “La struttura di frasi resa facile” Essi sono presentati in ordine logico secondo cui si inseriscono per estendere le frasi

SYLLABUS

PROGRAMMA DI STUDIO

Grammar Section

SEZIONE DI GRAMMATICA

Exercise

ESERCIZIO

Grammar Subject

ASPETTO GRAMMATICALE

Grammar 1 Grammatica 1

Exercise 1 Esercizio 1

Doers (nouns and pronouns)

Chi compiono azioni (i sostantivi e pronomi)

Grammar 2 Grammatica 2

Exercise 2  Esercizio 2

Process done (verb)—a simple past, present and future tense

L’azione (verbo semplice) —uno passato, un presente, et un futuro

Grammar 3  Grammatica 3

Exercise 3  Esercizio 3

Object forms of nouns and pronouns according to ‘case’

Sostantivi e pronomi come complementi secondo il ‘caso’ di loro contesto

Grammar 4  Grammatica 4

Exercise 4  Esercizio 4

Quality describing doers and objects (adjectives, possessive pronouns, etc.)

Qualità che descrive chi compiono azioni ed i sui complementi oggetti (aggettivi, pronomi possessivi, ecc.)

Grammar 5  Grammatica 5

Exercise 5  Esercizio 5

Manner describing the action  (adverbs)

Modo che descrive l’azione (avverbi) 

Grammar 6  Grammatica 6

Exercise 6  Esercizio 6

Connectives linking to another clause

Connettivi che collegano una proposizione con un’altra (congiunzione)

Grammar 7  Grammatica 7

Exercise 7  Esercizio 7

Conditional sentences

Frasi condizionali

Grammar 8  Grammatica 8

Exercise 8  Esercizio 8

Interrogatives, correlatives and relatives

Domande, correlativi, e relativi

Grammar 9  Grammatica 9

Exercise 9  Esercizio 9

Other forms of expression common or without equivalent

Altre forme di espressione o comune o uniche

Grammar 10  Grammatica 10

Exercise 10 Exercice 10

Add other features

Aggiungere ulteriori funzionalità

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GRAMMAR 1.  DOERS (NOUNS AND PRONOUNS)

GRAMMATICA 1.  CHI COMPIONO AZIONI (I SOSTANTIVI E PRONOMI)

1.1 Introduction to Nouns and Pronouns
         Introduzione ai sostantivi e pronomi
1.2
Omission of the verb “to be” if “Aaaa is Bbbb”
         Omissione del verbo “essere/stare”, se “Aaaa” è “Bbbb”
1.3
Personal Pronouns
         Pronomi personali
1.4
Vocabulary – Nouns and Pronouns by Category
         Vocabolario – Sostantivi e pronomi secondo categoria
1.4.1
Vocabulary – Persons
         Vocabolario – Persone
         – 1.4.1.1
Family Famiglia;
         – 1.4.1.2
Non-Family Non-famiglia
1.4.2
Vocabulary – Questions and Answers
         Vocabolario – Domande e risposte
1.4.3
Vocabulary – Animals
         Vocabolario – Animali
1.4.4
Vocabulary – Things
         Vocabolario – Cose
1.4.5
Vocabulary – Concepts
         Vocabolario – Concetti
1.4.6
Vocabulary – States
         Vocabolario – Stati
1.4.7
Vocabulary – Activities
         Vocabolario – Attività
1.4.8
Vocabulary – Time
         Vocabolario – Tempo
1.5
Nouns and Pronouns: Full List – English to Bengali
         Sostantivi e pronomi: elenco intero – italiano/bengali
1.6
Nouns and Pronouns: Full List – Bengali to English
         Sostntivi e pronomi: elenco intero – bengali/italiano

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GRAMMAR 1.1:  Introduction to Nouns and Pronouns
GRAMMATICA 1.1:
Introduzione ai sostantivi e pronomi

The person or thing that is doing something is represented by a noun or a pronouns.  A noun names the doer.  A pronoun is a short word that can be used in place of the noun.
Una persona o cosa chi compie un’azione è un sostantivo o pronome.  Uno sostantivo funziona come un nome o identità di qualcuno o qualcosa che agisce, chi fa.  Un pronome è una parola breve che può essere posizionato al posto del nome.

A few nouns are listed below. You can learn more from the attached vocabularies or lists of frequently used words, and dictionaries. Pronouns are also listed here.
L’elenco che segue contiene alcuni nomi.  Si può imparare più nomi utilizzando i vocabolari o gli elenchi di parole usate frequentemente ed i dizionari allegati.

The listed form is for the doer (subject, nominative case) in the clause.
La forma elencata è per chi agisce (soggetto, caso nominativo) nella proposizione.

e.g. He said to me that  I should tell him.
ad es. [Lui] mi ha detto che [io] dovrei dirgli.

The form of the nouns and pronouns listed here may be modified in various ways, if they occur as the object.  See the later consideration of “Forms of Nouns and Pronouns As Objects According to ‘Case’”. [ Grammar Section 3 ]
La forma di nomi e pronomi in questo elenco può essere modificata in vari modi, se sono il complemento oggetto.  Vedere più tardi lo studio di “Forme di sostantivi e pronomi come complementi oggetto secondo loro ‘caso’[ Grammatica 3 ]

e.g. He said to me that I should tell him.
ad es. Mi ha detto che dovrei dirgli.

[Go to Grammar 1 Grammatica 1]  [Esercizio 1]
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GRAMMAR 1.2:  Omission of the verb “to be” if “Aaaa is Bbbb”
GRAMMATICA 1.2:
Omissione del Verbo “essere/stare”, se “Aaaa” è “Bbbb”

If the sentence expresses “Aaaa” is “Bbbb”, both “Aaaa” and “Bbbb” are in the unmodified subject form. The doing word (verb) ‘to be’ can be omitted. Even if “Aaaa” is plural, “Bbbb” can be singular.
Se la frase Se la frase esprime “Aaaa” è “Bbbb”, allora entrambi “Aaaa” che “Bbbb” sono in forma soggetto e non modificata.  La parola attiva (verbo) ‘essere’ può essere omesso.  Se “Aaaa” è plurale, ciò nonostante “Bbbb” può essere singolare.

Examples:- Esempi:-

Today [ is ] Sunday..

Oggi [è] domenica.

aaj-ke [ ] rabi-baar.

We [ are ] parents..

Noi [siamo] padre e madre.

aamaraa [ ] pitaamaataa.

God [ is ] love..

Dio [è] amore.

iishvar [ ] prem.

They [ are ] friends.

Loro [sono] amici.

taaraa [ ] bandhu.

Practice Pratica
Translate:- Tradurre:-

We [ are ] friends.
Noi [siamo] amici.

                  

aamaraa [ ] bandhu.

aaj-ke [ ] rabi-baar.

 

Today [ is ] Sunday.
Oggi [è] domenica.

They [ are ] parents.
Loro [sono] padre e madre.

 

taaraa [ ] pitaamaataa.

aamaraa [ ] pitaamaataa.

 

We [ are ] parents.
Noi [siamo] padre e madre.

God [ is ] love.
Dio [è] amore

 

iishvar [ ] prem.

 taaraa [ ] bandhu.

 

They [ are ] friends.
Loro [sono] amici.

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GRAMMAR 1.3: Personal Pronouns
GRAMMATICA 1.3:
Pronomi Personali

Singular
Singolare

 

Plural
Plurale

Common
Comune

I
io

aami

 

we
noi

aamaraa

 

 

 

 

 

 

 

you
tu

tumi

 

YOU
voi

tomaraa

he,
she
lui,
lei

se

 

they
loro

taaraa

it
ciò, esso

taa

 

they
loro

taaraa

 

Honorific
Onorifico

you
lei²

aapani

 

voi

aapanaaraa

he,
she
lui,
lei

tini

 

they
loro

taa^raa

The above are the short colloquial (‘Chalito’) forms.  The classical (‘Sadhu’) forms are longer, as follows-:
Le parole di cui sopra sono le forme brevi, colloquiale (“Chalito”).  Forme classiche (“Sadhu”) sono più lunghi, come di seguito:

Short / Chalito Form
Forme breve / Chalito

 

(Long / Sadhu Form)
Forme Lunghe / Sadhu

taa

(taahaa)

taa^

(taa^haa)

taaraa

(taahaaraa)

taa^raa

(taa^haaraa)

Practice Pratica
Translate:- Tradurre:-

You [ are a] friend.
Lei² [è uno] amico

                  

aapani [ ] bandhu.

taa [ ] rabi-baar.

 

it* [ is ] Sunday.
Ciò* [è] domenica

They [ are ] parents.
Loro [sono] padre e madre.

 

taa^raa [ ] pitaamaataa.

aapanaaraa [ ] pitaamaataa.

 

YOU [ are ] parents.
Voi [è] padre e madre

He [ is ] love.
Lui [è] amore.

 

tini [ ] prem.

aami [ ] bandhu.

 

I [am a] friend.
Io [sono uno] amico.

* Or “that” o “questo” ou “quella”

Do Exercises Fare Esercizi 1.1, 1.2, 1.3
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GRAMMAR 1.4: Vocabulary – Nouns and Pronouns by Category
GRAMMAIRE 1.4:
Vocabolario – sostantivi e pronomi secondo categoria

These are some useful words to learn — nouns and pronouns.  These can be used for ‘Doers’ and for ‘Objects’
Ecco alcune parole utili per imparare – nomi e pronomi.  Essi possono essere utilizzati per ‘le persone o cose chi compiono azioni’ e ‘complementi oggetto’.

Some of the words shown below are used in this short course.  The others can be used as you widen your conversations.
In questo breve corso useremo alcune delle parole che seguono.  È possibile utilizzare altre parole per estendere le conversazioni.

You will find a series of small vocabularies by category (Grammar 1.4.1Grammar 1.4.8) followed by two combined versions.  One is from English into Bengali (Grammar 1.5) and one from Bengali into English (Grammar 1.6).
Troverete una serie di piccoli vocabolari per categoria (Grammatica 1.4.1 – Grammatica 1.4.8) e poi due versioni combinate.  L’una è italiano/bengali (Grammatica 1.5) e l’altra è bengali/italiano (Grammatica 1.6).

Grammar 1.4.1: Vocabulary – Persons
Grammatica 1.4.1:
Vocabolario – Persone

Grammar 1.4.1.1: Persons in the Family
Grammatica 1.4.1.1: Persone nella famiglia

Italiano/Bengali

daughter, girl

bambina, figlia

meye

children

bambini

chelemeye

boy, son

bambino, figlio

chele, putra

who

chi

ye (~“giè”)

WHO (plural)

CHI (plurale)

yaaraa (~“giàraa”)

who?

chi?

ke?

WHO? (plural)

CHI? (plurale)

kaaraa?

family

famiglia

paribaar

son, boy

figlio, bambino

chele, putra

brother

fratello

bhaai

brother and sister

fratello e sorella

bhaaibon

Jehovah

Geova

yihobaa (~“gihòbaa”)

Jesus

Gesù

yiishu (~“gìsciu”) / iisaa

mother

madre

maataa, maa

husband

marito

swaamii (~“sciàmii”)

husband and wife

marito e moglie

swaam’strii

wife, woman

moglie, donna

strii

father

padre

pitaa, baabaa

parents

padre e madre

pitaamaataa

sister

sorella

bon

Bengali/Italiano

brother

fratello

bhaai

brother and sister

fratello e sorella

bhaaibon

sister

sorella

bon

boy, son

bambino, figlio

chele, putra

son, boy

figlio, bambino

chele, putra

children

bambini

chelemeye

WHO? (plural)

CHI?

kaaraa?

who?

chi?

ke?

mother

madre

maataa, maa

daughter, girl

bambina, figlia

meye

family

famiglia

paribaar

father

padre

pitaa, baabaa

parents

padre e madre

pitaamaataa

wife, woman

moglie, donna

strii

husband and wife

marito e moglie

swaam’strii

husband

marito

swaamii (~“sciàmii”)

WHO (plural)

CHI

yaaraa (~“giàraa”)

who

chi

ye (~“gèi”)

Jehovah

Geova

yihobaa (~“gihòbaa”)

Jesus

Gesù

yiishu (~“gìsciu”) / iisaa

Practice 1.4.1.1 Pratica 1.4.1.1
Translate:- Tradurre:-

WHO [are] the children?
CHI [sono] i bambini?

                  

chelemeye kaaraa [ ]?

yihobaa ke [ ]?

 

Who is Jehovah?
Chi [è] Geova?

The brother [and] sister
Il fratello e la sorella

 

bhaaibon

taaraa bandhu [ ].

 

They [are] friends.
Loro [sono] amici.

Jehovah [is] love.
Geova [è] amore

 

yihobaa prem [ ].

taa^raa paribaar [ ].

 

They [are] family.
Loro [sono] famiglia.

Who [are] you?
Chi [è] lei²?

 

aapani ke [ ]?

Grammar 1.4.1.2: Persons – Not in the Family
Grammatica 1.4.1.2: Persone – Non della famiglia

Italiano/Bengali

plural ending “-s” (persons)

“-i, -e” desinenza plurale (persone)

-eraa / -raa

-doer

agente, chi fa, agisce, o compie

-kaarii

friend

amico(a)

bandhu (~“båndhu”)

Bengali person

Bengali

baan¹gaalii

leader

condottiero

netaa

God’s

di Dio

iishvarer, khodaar

God (general Bengali)

Dio (bengali in genere)

iishvar (~“ìsci'oår”)

God (from Urdu)

Dio (della lingua urdu)

khodaa

woman, wife

donna, moglie

strii

French person

Francese

pharaasii lok

individual, person

individuo, persona

byakti (~“bècti”) / vyakti

English person

Inglese (persone)

in°rej

Italian person

Italiano (persone)

ityaaliyer lok

worker

lavoratore, operaio

karma-kaarii

woman, wife

moglie, donna

strii

person, individual

persona, individuo

byakti (~“bècti”) / vyakti

person, people

persone, gente

lok

anyone, someone

qualcuno

keha / keu

someone, anyone

qualcuno

keu / keha

Satan

Satana

shayataan

terroriser

terrorista

santraas-kaarii

witness (person)

testimone

saaksii (~“sciàak'kii”)

-er

-tore, agente, chi fa o compie

-kaarii

man

uomo

maanus

Bengali/Italiano

Bengali person

Bengali

baan¹gaalii

friend

amico(a)

bandhu (~“båndhu”)

individual, person

individuo, persona

byakti (~“bècti”) / vyakti

person, individual

persona, individuo

byakti (~“bècti”) / vyakti

plural ending “-s” (persons)

“-i, -e” desinenza plurale (persone)

-eraa / -raa

God (general Bengali)

Dio (bengali in genere)

iishvar (~“ìsci'oår”)

God’s

di Dio

iishvarer, khodaar

English person

Inglese (persona)

in°rej

Italian person

Italiano (persona)

ityaaliyer lok

-doer

agente, chi fa, agisce, o compie

-kaarii

-er

-tore, agente, chi fa o compie

-kaarii

worker

lavoratore, operaio

karma-kaarii

anyone, someone

qualcuno

keha / keu

someone, anyone

qualcuno

keu / keha

God (from Urdu)

Dio (della lingua urdu)

khodaa

person, people

persona, gente

lok

man

uomo

maanus

leader

condottiero

netaa

French person

Francese

pharaasii lok

witness (person)

testimone

saaksii (~“sciàak'kii”)

terroriser

terrorista

santraas-kaarii

Satan

Satana

shayataan